Hallberg-Rassy barche trovate - 120 Hallberg-Rassy usate e nueve

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Hallberg Rassy, due maestri delle barche a vela

Su grandi barche a vela, più che grandi, davvero imponenti, gli svedesi si lasciarono conoscere dal mondo intero, per le loro abilità sia di costruttori di scafi perfetti, adatti ad ogni tipo di navigazione e ad ogni tipo di attracco, specialmente su bassi fondali, sia per l’abilità di navigatori, marinai provetti e conoscitori del mondo.

Generazioni a confronto

Poco meno di un migliaio d’anni a seguire, la tradizione continua ad essere onorata, per mezzo del cantiere navale Hallberg Rassy. Con la sola differenza però che, questa storia non narra della tradizione svedese e non ci sono né vichinghi né saghe leggendarie cui attingere. Il cantiere dal quale escono tutt’oggi delle rinomate barche a vela, degli yacht di gran classe, è frutto sì della tradizione, come dicevamo, però di una tradizione che ha saputo aprirsi alle contaminazioni, che è nata essa stessa da una commistione di competenze differenti, puntate sul medesimo obiettivo. Questa è la storia di due maestri d’ascia, uno svedese e l’altro tedesco; ecco a voi la Hallberg Rassy.

Da un lato il cantiere di Harry Hallberg fu fondato nel 1943, dall’altro, quello di Christoph Rassy fu fondato a metà degli anni ’60, nei pressi del cantiere navale svedese. I due non hanno collaborato sin dal principio, anzi, a dire la verità fino al 1972 erano concorrenti. Eppure ben presto le due anime, che aspiravano a costruire barche che potessero essere innovative, puntando molto sulle carene in vetroresina VTR, presto si sarebbero incontrate.

Due cantieri in uno, nasce Hallberg Rassy

Il nome Hallberg Rassy, usato a partire dalla fusione dei due cantieri nel 1972, incominciò a circolare negli ambienti nautici subito dopo che il signor Hallberg andò in pensione. Questa scelta di tenere il doppio nome fu dettata dalla portata di popolarità, a livello internazionale, del cantiere svedese. La prima barca a vela prodotta da Hallberg Rassy, la Monsun 31, fece da modello per molte altre produzioni di barche nei decenni a seguire. Le imbarcazioni a vela che ancora oggi si producono sono rinomate non solo per le carene robuste e resistenti nel tempo.


Modus operandi della Hallberg-Rassy

Gli yacht che oggi vengono costruiti, spesso riescono ad intercettare con grande successo i gusti della propria clientela con, ovviamente, grande soddisfazione da parte della stessa. Non da meno sono da considerare le ottime prestazioni che le imbarcazioni riescono ad ottenere, date manovrabilità e maneggevolezza ottimali. Recentemente poi la Hallberg Rassy si è dotata, presso le sedi del suo cantiere navale, di nuove attrezzature che continuano a suscitare ottimismo tra gli affezionati acquirenti di queste mitiche imbarcazioni, in particolar modo, grazie a queste nuove tecnologie, sono state apportate significative migliorie nei tempi di lavorazione, specie in fase di verniciatura e di realizzazione di coperture con protezioni anti gelo (ricordiamo che il cantiere trova pur luogo nel grande Nord), o viceversa per condizioni meteorologiche con temperature elevate. 

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